Progetto

PLASTICA d’A-MARE Eco Festival Plastic Free ideato e curato da Nadia Di Mastropietro.

Percorsi dibattiti per parlare dell’inquinamento massiccio della plastica a discapito dei mari; performance, laboratori e tanti artisti per imparare nuove pratiche di raccolta e riciclo creativo. 

L’evento tramite le numerose attività proposte vuole sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo rispetto all’impatto della plastica sugli ecosistemi marini, con la divulgazione di recenti ricerche e la partecipazione di realtà quali il WWF e PolarQuest e insieme ad artisti e docenti specializzati sul tema; mostrare in maniera pratica come la plastica possa essere nociva da una parte e materia di riuso dall’altra. L’evento infatti vedrà coinvolti alcuni tra gli artisti che hanno affrontato il tema in maniera creativa, trasformando e riutilizzando la plastica nei modi più diversi; la plastica, quindi, da un lato come materiale di scarto che viene disperso e sta avvelenando i mari (plastica a mare), dall’altro come materiale a cui può essere data una nuova vita (plastica da amare).

Protagonista della manifestazione il territorio del X° Municipio con le sue aree naturali il suo litorale, le riserve ma anche la sua storia con il suo borgo della suggestiva Ostia Antica, percorso per le sei passeggiate ambientali (dal 23 agosto all’ 1 settembre) con le guide del WWF Litorale Laziale per scoprire amare proteggere e tutelare. 

Dal 5 all’ 8 settembre il Porto Turistico di Roma, sarà palcoscenico di numerose iniziative per una grande manifestazione plastic free: laboratori di riciclo creativo della plastica; esposizione di artigiani o artisti del riciclo selezionati tramite un contest a premi; live painting del celebre street artist Moby Dick; workshop e realizzazione di installazione site specific; concerto dell’orchestra ECO-MUSIC formata dagli allievi dei laboratori e un gran finale con il concerto della band Capone & BungtBangt fondatori italiani della junk music, la musica ecologica.

OBIETTIVI

  • Approfondire la conoscenza del patrimonio naturale della Capitale attraverso l’esplorazione diretta del territorio.
  • Stimolare un sentimento di attenzione al territorio da vivere nel periodo estivo attraverso nuovi percorsi ed itinerari.
  • Guidare verso un comportamento rispettoso che crei idonei presupposti per la tutela ambientale.
  • Sensibilizzare i partecipanti rispetto al tema dell’impatto delle plastiche sugli ecosistemi marini, e in particolare dello stato di salute del Mar Mediterraneo in collaborazione con WWF e PolarQuest.
  • Creare momenti di aggregazione, di incontro e confronto tra pubblico e diverse realtà presenti nel territorio che hanno concentrato le proprie attenzioni sui temi ambientali.
  • Favorire l’incontro anche tra mondo associazionistico di settore e mondo artistico sul comune terreno del contrasto all’inquinamento da plastiche e microplastiche, che possa rappresentare anche l’avvio di successive collaborazioni future.
  • Promuovere l’importanza della tutela degli ecosistemi attraverso strumenti creativi e innovativi, con laboratori e i workshop, per stimolare l’immaginazione e l’immedesimazione: per tutte le età.
  • Scoprire con gli artisti l’importanza e l’efficacia dell’arte rispetto alla diffusione delle buone pratiche per ridurre l’uso e la dispersione nell’ambiente delle plastiche.
  • Sostenere gli artisti emergenti che lavorano con materiali di riciclo.