LE PASSEGGIATE

Esplorazioni tra natura e storia

Calendario itinerari
dal 19 settembre al 10 ottobre 2020

  • sabato 19 settembre
    Guida Storica teatralizzata
    Borgo di Ostia Antica fino all’argine del Tevere
    Appuntamento ➜ Stazione Ostia Antica ore 17:00
  • domenica 20 settembre
    Guida naturalistica
    Pineta di Castel Fusano, itinerario lungo il Canale dei Pescatori fino al Castello Chigi,
    Appuntamento
    Stazione Castel Fusano ore 17:00
  • sabato 26 settembre
    Guida Storica teatralizzata
    Borgo di Ostia Antica dal 400 al 900: visita al Salone Riario e la Bonifica di Ostia,
    Appuntamento
    Stazione Ostia Antica ore 17:00
  • sabato 3 ottobre
    Guida Storica
    Ostia tra Liberty e Razionalismo
    Appuntamento
    S.M. Regina Pacis, Ostia ore 17:00
  • domenica 4 ottobre
    Guida Storica teatralizzata
    Castel Fusano, la macchia bassa, la pineta e la lecceta fino alla Via Severiana,
    Appuntamento
    Stazione Cristoforo Colombo ore 16:30
  • sabato 10 ottobre
    Guida Naturalistica
    Pineta Acqua Rossa
    Appuntamento
    Stazione Lido Nord Ostia, ore 16.30

Regole di partecipazione alle visite

  • il numero dei partecipanti sarà limitato;
  • distanziamento reciproco di almeno un metro;
  • ogni partecipante dovrà essere obbligatoriamente munito di mascherina;
  • ricorso frequente all’igiene delle mani.

La prenotazione è obbligatoria, indicando i nomi di tutti i partecipanti

T. 06 50917817
M. + 39 327 4564966 / 347 8238652 (anche attraverso messaggio WhatsApp)

o tramite mail all’indirizzo cealitorale@gmail.com

N.B. : la prenotazione è valida se confermata da mail di risposta

Calendario e descrizione itinerari

  • sabato 19 settembre
    Guida Storica teatralizzata
    Borgo di Ostia Antica fino all’argine del Tevere
    Appuntamento ➜ Stazione Ostia Antica ore 17:00

    Nel percorso verso il borgo si possono osservare anche le recenti scoperte archeologiche nel Parco dei Ravennati.
    Il complesso quattro-cinquecentesco di Ostia, con il magnifico Castello di Giulio II ed il borgo fortificato, sorge su un’antica ansa del Tevere. Racconteremo del ruolo svolto dal Castello, per poi percorrere un sentiero nella bella campagna di Ostia Antica, ricca di spunti ecologici, fino ad arrivare ad incontrare il fiume tanto caro agli antichi romani e qui camminare lungo l’argine del Tevere, osservando la fauna e la flora tipiche dell’ambiente fluviale.
    L’itinerario ci permetterà di ammirare l’ambiente naturale che circonda il corso fluviale, gli ecosistemi dell’argine. Il tracciato corre proprio lungo l’argine che, essendo rialzato, permette di osservare ampi panorami, tra cui l’interessante vista di Capo Due Rami, il punto in cui il Tevere si dirama, tra Fiumara Grande e il canale di Fiumicino, formando la cosiddetta “Isola Sacra”, da lontano si può vedere il Castello di Porto.

  • domenica 20 settembre
    Guida naturalistica
    Pineta di Castel Fusano, itinerario lungo il Canale dei Pescatori fino al Castello Chigi,
    Appuntamento
    Stazione Castel Fusano ore 17:00

    L’itinerario si svolge in gran parte su sentieri non asfaltati. Percorreremo il sentiero parallelo al canale dei Pescatori, lungo il quale troviamo numerosi esemplari di leccio ultracentenari e dove per la disponibilità costante dell’acqua del canale la vegetazione è particolarmente lussureggiante.
    Castel Fusano è la più estesa area verde di Roma, oltre 1.000 ettari, con alberi e arbusti tra i quali leccio, corbezzolo, lentisco, fillirea, erica arborea e multiflora, mirto, alaterno, ginepro fenicio e coccolone, rosmarino. In un simile ambiente è presente una fauna molto varia, anche grazie di un esteso bosco di pino e leccio. Picchi, upupe, capinere, occhiotti, volatili tipici della macchia mediterranea; tra i mammiferi troviamo cinghiali, donnole, volpi, faine, ricci, istrici e tassi. Si possono incontrare esemplari di testuggine, Testudo hermanni. Numerosissime sono anche le specie di insetti, a volte assai rare, che trovano rifugio nel legno di alberi morti o caduti.
    Il nome Fusano deriva probabilmente dal cognome della “Gens Fusia”, probabilmente proprietaria, in epoca romana, di un fondo nella zona. Di grande interesse la presenza dell’antica via costiera, la Via Severiana, del castello Chigi decorato da Pietro da Cortona e di una villa romana di età imperiale.

  • sabato 26 settembre
    Guida Storica teatralizzata
    Borgo di Ostia Antica dal 400 al 900: visita al Salone Riario e la Bonifica di Ostia,
    Appuntamento
    Stazione Ostia Antica ore 17:00

    L’itinerario intende narrare ed accompagnare ad osservare le numerose testimonianze storiche di questo luogo di grande suggestione. Racconteremo una storia di oltre 2000 anni!
    Dopo la decadenza del Porto commerciale e della città imperiale di Ostia, il territorio vicino alla foce del Tevere era soggetto a numerose e frequenti incursioni barbariche che si spingevano anche lungo il fiume fin dentro la città di Roma.
    Papa Gregorio IV (827-844) è il primo dei papi a promuovere la costruzione di una nuova città fortificata per difendere quel tratto di costa e la stessa città di Roma che prese il nome di Gregoriopoli. Il borgo attuale generalmente si fa risalire al complesso degli interventi tardo quattrocenteschi che consistettero nella costruzione di nuove mura e nel rifacimento della cattedrale di Sant’Aurea e successivamente nell’edificazione della rocca di Giulio II tra il 1483 e il 1486.
    Così iniziò per il borgo di Ostia un periodo di prosperità garantito da l’importanza strategica della rocca. In questo periodo Baldassarre Peruzzi realizza le pitture del castello e i grandi affreschi monocromi del salone Riario dell’Episcopio, ispirati alla colonna traiana.
    La grande alluvione del 1557 mutò il corso del Tevere, eliminando proprio l’ansa sulla quale si affacciava Ostia medievale e rinascimentale.
    Le funzioni doganali che venivano espletate nel castello furono trasferite. Il borgo medievale con il castello si spopolarono anche a causa del progressivo allontanamento della linea di costa che lascia un terreno paludoso e malsano nel quale la malaria si diffuse ad opera della zanzara anofele. Per oltre tre secoli il luogo rimase pressoché deserto. Alla fine del XIX secolo, i braccianti Romagnoli emigrati alla ricerca di lavoro riusciranno a prosciugare queste terre ma a prezzo della vita di molti di loro. Posero così le basi per la rinascita del borgo di Ostia Antica e la fondazione sul mare di Ostia moderna.

  • sabato 3 ottobre
    Guida Storica
    Ostia tra Liberty e Razionalismo
    Appuntamento
    S.M. Regina Pacis, Ostia ore 17:00

    Ostia Lido, da piccolo villaggio di pescatori, si costituisce nel tardo periodo Liberty, progettata con un tessuto da Città Giardino. In pochi anni sorgono piccole ma significative testimonianze del movimento artistico che rivoluzionò l’ Europa: palazzine e villini liberty del centro storico, case popolari su viale della Marina e corso Duca di Genova, fino ad arrivare alla grande rottura razionalista, ultima veste artistica della Città, che con le residenze di Libera, ma ancor più con la Posta di Mazzoni, proiettano Ostia Marittima (secondo il nome di allora) nel panorama architettonico italiano più attuale degli anni Trenta.
    Riscopriamo passeggiando la duplice natura artistica del centro storico, che rende Ostia Lido al tempo stesso interessante e piena di fascino.
    Il Palazzo del Governatore, progettato dall’architetto Vincenzo Fasolo nel 1924; la Colonia, poi denominata Vittorio Emanuele III, costruita tra il 1916 ed il 1920 su progetto dell’architetto Marcello Piacentini destinata inizialmente a ospedale per le cure elioterapiche di bambini affetti da tubercolosi. A partire dagli anni ’30 la ristrutturazione fascista si permea di razionalismo e funzionalismo con sfumature e influenze “futuriste” come quelle applicate nell’Ufficio Postale realizzato dall’architetto Angelo Manzoni, il quale presenta all’entrata un gruppo di colonne poste a semicerchio, richiamo dei pini del Parco di Castel Fusano.

  • domenica 4 ottobre
    Guida Storica teatralizzata
    Castel Fusano, la macchia bassa, la pineta e la lecceta fino alla Via Severiana,
    Appuntamento
    Stazione Cristoforo Colombo ore 16:30

    Castel Fusano è splendida tutto l’anno. In estate si apprezza particolarmente il percorso sotto il bosco di lecci e pini per la frescura dell’ombra. I pini in particolare in estate, emanano il caratteristico e benefico profumo di resina. Molte sono le specie caratteristiche della macchia che si potranno osservare ai bordi del sentiero: ginepri, eriche, cisti, mirto, rosmarino, fillirea, lentisco, mentre nel sottobosco ombroso troveremo principalmente: edera, pungitopo, alloro, viburno.
    Duemila anni fa la linea di costa era molto arretrata, all’altezza di Ostia Antica circa, tra la laguna e il mare correva l’antica Via Severiana che serviva a collegare il porto di Roma ad Anzio e Terracina. Il nostro itinerario ad inizio parallelo alla costa curverà poi verso l’interno di Castel Fusano per incrociare i resti dell’antica via costiera che percorreremo per ritornare al punto di partenza alle luci del tramonto.
    Brani dalla lettera di Plinio il giovane all’amico Gallo, che descrive con grande accuratezza questi luoghi come si presentavano 2.000 anni fa.

  • sabato 10 ottobre
    Guida Naturalistica
    Pineta Acqua Rossa
    Appuntamento
    Stazione Lido Nord Ostia, ore 16.30

    L’area è caratterizzata dalla presenza di una pineta che costituisce il prolungamento della pineta di Procoio. Si possono ammirare maestosi esemplari di pini ed eucalipti, caratteristici delle aree interessate alla bonifica. Nelle zone più fresche troviamo i pioppi. Sono numerosi gli alberi di leccio, quercia sempreverde e troviamo diverse specie tipiche della macchia mediterranea come fillirea, lentisco, alaterno. Due piccoli canali di bonifica l’attraversano. Lungo gli argini dei canali fioriscono i narcisi alla fine dell’inverno ed in primavera nelle radure troviamo le orchidee selvatiche. Questa importante area verde si trova a ridosso del Tevere e in lontananza si possono ammirare le torri costiere: San Michele e Tor Boacciana. Dall’estesa prateria si può scorgere la parte meridionale degli Scavi di Ostia Antica, l’area di Porta Marina, che al tempo dei Romani sorgeva vicina alla spiaggia, e la Meccanica Romana, oggi Cineland. Acqua Rossa si trova a ridosso di una tra le aree maggiormente abitate di Ostia, quindi è importantissima la sua funzione di polmone verde e luogo di svago dove passeggiare a piedi e anche in bici